ADHD e fiori di Bach

ADHD  e fiori di Bach

ADHD

ADHD

I fiori di Bach possono essere applicati nel  bambino affetto da ADHD Attention Deficit and Hyperactivity Disorder   per le componenti stress correlate associate alla malattia. La ADHD è una patologia in costante aumento di cui i sintomi principali sono iperattività, agitazione, facile eccitabilità, sonno ridotto, scarsa capacità di concentrazione e talvolta violenza.  Il paziente ADHD può arrivare a comportamenti eccessivi senza motivo percettibile, evidenziati sopratutto durante processo di scolarizzazione.   Spesso il bambino ADHD si mette e mette in situazioni pericolose ed è pertanto etichettato come pestifero.  Il  comportamento  del bambino  comporta nel tempo l’esclusione nei contesti sociali, condizione che concorre ad aggravare la loro situazione.  I bambini in Europa e sopratutto del Nord America presentano la ADHD più frequentemente rispetto ai loro coetanei dell’Africa e del Medio Oriente. Si può presupporre pertanto un legame della ADHD con una cultura protesa al conseguimento del successo e con il degrado della qualità del cibo dovuto alla preparazione industriale dello stesso. La ADHD inoltre è diagnosticata circa tre volte più spesso nei maschi rispetto alle femmine. La differenza tra i sessi può riflettere la minore disponibilità del genere femminile a rispondere in modo muscolare ad uno stress patito, confermando in tal modo la perdita di valori che caratterizza la cultura dei paesi con maggior tasso di ADHD.  La messa in funzione dei comportamenti  tesi al procacciamento di un bene o alla fuga da una aggressione distrae l’attenzione da tutto quello che non è coerente con lo scopo.  Per tale motivo quando si scatena ADHD, l’attenzione, la concentrazione e la memorizzazione sono ridotte se non intimamente connesse al comportamento applicato. Anche il sonno non è conciliabile con la condizione di bambino .

Sebbene non sia ancora chiara tutta la patogenesi della malattia, concorrono in misura diversa all’ADHD cause genetiche, psicologiche, somatiche, sociali, biologiche, iatrogene e alimentari.  Meglio è accettare una multi causalità nel ADHD con prevalenza diversa nel singolo caso.  Le scie chimiche che affliggono da anni i nostri cieli, sono altrettanto sospettate di una relazione con l’ ADHD, sopratutto per la dispersione nell’ambiente di alluminio. Il quadro tossicologico dell’alluminio è discusso per molte malattie del sistema nervoso centrale oltre che per ADHD.  Quando il bambino supera determinati limiti nella sua condizione, meglio definiti insieme con un operatore esperto, allora è necessario un trattamento. La terapia convenzionale  consiste nella prescrizione di psicofarmaci e psicoterapia. La proporzione corretta tra la invasività dei psicofarmaci e disturbo da trattare  determina non poche difficolta nella prescrizione.  I processi di validazione della terapia psicofarmacologica sono sempre influenzati dalla industria che tali rimedi produce e dal loro marketing particolarmente aggressivo verso i bambini.

Nel campo della medicina biologica i fiori di Bach può svolgere un ruolo nel trattamento del bambino affetto da ADHD per contenere le componenti stress correlate del disturbo. Per agire efficacemente i fiori di Bach devono necessariamente considerare la totalità dei sintomi espressi dal bambino  e la sua personalità.  I fiori di Bach sono una tecnica naturale da considerare nel trattamento dei bambini, ma agiscono esclusivamente quando la condizione è stress correlata. Prima di ogni trattamento una buona anamnesi e una visita medica sono essenziali per la diagnosi iniziale e sopratutto per escludere qualunque malattia organica, che possa provocare o peggiorare gli stessi sintomi.  I fiori di Bach  sono indirizzati alla percezione personale degli eventi connessi con la malattia.   Sono  oggetto di valutazione le malattie fisiche e sopratutto è necessario escludere che la ADHD possa essere sintomo di una di esse. Parte integrante delle valutazioni sono per tale ragione anche  le analisi strumentali e di laboratorio.  Pertanto è preferibile che ha prescrivere la terapia con i fiori di Bach sia sempre un medico. La conoscenza dell’omeopatia per il medico che prescrive i fiori di Bach è  fordamentale per una corretta applicazione di questi rimedi.  L’ iscrizione presso l’ Ordine dei Medici e presso il Registro dei medici che praticano l’omeopatia, sono una indicazione per il paziente sulla qualità della formazione ricevuta dell’operatore. La terapia con i Fiori di Bach non si contrappone alle linee guida della medicina convenzionale. Al contrario  stabilisce con esse una virtuosa sinergia e una straordinaria opportunità anche a livello di prevenzione.

Dott. Fabio Elvio Farello, Fiori di Bach  a Roma

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